Una delle definizioni del termine autore in senso archetipico, è quella di considerarlo il creatore di qualcosa, colui che fa aumentare l’insieme dello scibile e del fruibile.
Anche se accompagnato da un pizzico di umiltà e dalla giusta dose di autostima, devo riconoscere che mi rispecchio in tutto questo…
Nel mese di agosto del 2014 ho iniziato quella esaltante e incredibile avventura che è la scrittura. Qualcosa che mi spinge a ritrovare me stesso, a fare i conti con ciò che sei ed a immaginarti un mondo diverso, forse migliore o forse peggiore, a seconda degli occhi di chi vede e legge ciò che esprimi.
A dire il vero già poco più che maggiorenne iniziai a scrivere brevi racconti ma, citando San Paolo, ricordo a me stesso che quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato… e dopo quelle prime esperienze, immerso nella quotidianità e dalle sue mille esigenze, ho finito con il mettere da parte quello stimolo che oggi, invece, ha voluto riconquistare i suo spazio.
Oggi scrivere per me altro non è che un modo di sentirsi libero di poter esternare idee, sentimenti, aspirazioni che rappresentano la somma della mia semplice esistenza e del mio mondo che ha sempre visto la lettura ei libri un punto di riferimento, pur cercando di mantenere anche verso di essi il proprio senso critico.
Nato negli anni settanta, lavoro dal 1998 in una biblioteca della provincia di Bergamo e come tutti ho i miei infiniti difetti, tanto che mi considero un perfetto imperfetto… anche se qualche volta tendo un po’ troppo al fatalismo.
Mi piace emozionarmi e ricercare in ciò che osservo il lato migliore delle cose, che sia un libro, un film, o una canzone: una ricerca costante che oggi pare sempre più difficile da raggiungere, in un mondo dove tutto sembra standardizzato e lasciare poco spazio alla nostra umanità.
Spero di non perdere mai ciò che mi rende semplicemente diverso e al tempo stesso provo a infondere un poco di questa diversità nei miei scritti.
Con questa premessa che tipo di romanzi potrete leggere? Storie, di persone, innanzitutto, provenienti da esperienze di vita diverse ma tutte accumunate dal desiderio di accettarsi e di vivere la vita alla continua ricerca di conoscere se stessi e ciò che li circonda.
In queste trame l’esigenza inalienabile di ciascun individuo di andare alla scoperta e di far propri i sentimenti come il rispetto, l’amicizia, l’affetto e l’amore rimane un punto cardine che mi auguro sappiate comprendere e riconoscere.
Che altro aggiungere… A presto!